E i loro averi sono tutto ciò che può essere racchiuso nello spazio di una borsa. Che per un popolo in cammino è la dimensione della proprietà, è l'unità di misura del valore di un oggetto, è il tribunale che ne sentenzia la durata.

Se ancora oggi 15mila himba conducono una vita libera e selvaggia lo devono alla loro terra dura e inflessibile, che nessuna potenza straniera ha mai domato. E guai a chi gliela tocca. Ne sa qualcosa il governo centrale, che ormai da dieci anni accarezza il sogno di una diga larga ottanta chilometri e lunga trenta nella valle del Kunene. Basterebbe a illuminare la notte della capitale Windhoek e forse della Namibia intera.

Riccardo Venturi - Namibia
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