Quando sua mamma scoprì il segreto della borsa, ebbe inizio una lunga e logorante battaglia in difesa della libertà. Era il 1967. Nasrin Parvaz* vinse la battaglia con sua madre. Ma non avrebbe mai immaginato che dodici anni dopo quella vittoria sarebbe stata rimessa in discussione. Non dalla sua famiglia religiosa e conservatrice, ma dal regime islamico giunto al potere nel 1979. Che tirò il velo fuori dalle borse e lo riavvolse attorno ai capelli di tutte le iraniane.

Tehran 2007. Una morsa di cemento e mattoni che stritola quindici milioni di abitanti. Un intreccio di viadotti cavalcati da sette milioni di auto. E un’arteria lunga 18 chilometri che attraversa la città da sud a nord.

Stefano De Luigi - Iran
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