Oggi, quassù, a 1.600 metri di altitudine, i palazzoni sfidano le montagne innevate e il prezzo degli appartamenti è deciso dal panorama incorniciato dalle finestre. È la Tehran dei ricchi, quella che respira aria pulita e cena nei ristoranti chic, compra modelli islamicamente corretti di griffe occidentali e frequenta gallerie d’arte.

Pigiate in un’auto, quattro ragazze, con un velo sulla testa e un segreto nella borsa, si divincolano nel traffico, parcheggiano e scivolano come ombre nel cortile buio di un condominio. Quando la porta dell’appartamento si chiude dietro di loro, tirano un sospiro di sollievo. La festa è già iniziata, la dance occidentale mette in vibrazione fino all’ultima vena del loro corpo.

Stefano De Luigi - Iran
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